Come si è formata la Bibbia? (Terza parte)

28 Novembre 2023

Oggi presentiamo nel dettaglio le diverse “fonti” cui gli autori del Pentateuco avrebbero attinto per redigere la Torah. La prima è quella che è notoriamente chiamata “jahwista”.

Fonte Jahwista (J) questa fonte è legata ai primi passi dell’ipotesi documentaria di Graf-Wellhausen. Si basa sulla presenza del nome di YHWH già a partire dai capitolo 1-3 della Genesi.

Il tono della fonte è leggero e libero, parte dalla creazione, per giungere al regno davidico. La datazione è assai fumosa, in genere attribuita all’epoca monarchica (X_IX sec. a.C.). Tale incertezza è dovuta, a giudizio di Wellhausen, al fatto che la fusione dei due documenti (RJE) ne rese praticamente irriconoscibile la fisionomia di ciascuno.

Hermann Gunkel (1862-1932) dirà poi che lo J non è un solo autore ma una “scuola di narratori” che raccolsero e tramandarono non racconti scritti, bensì tradizioni orali. La sua posizione lo accomuna a quelli che suddivideranno la fonte J in una molteplicità di narratori (tutti con una sigla Ja,Jb,Jc … ).

Il motivo di questo frazionamento è la diversità e l’incoerenza dei racconti che può essere risolta, ma non in modo soddisfacente, postulando più fonti J. Gerhard von Rad (1901-1971), invece, tornerà ad affermare con forza che fu solo J il teologo e narratore di quella che lui chiamava la “storia della salvezza”.

L’opera narrativa dello J sarebbe nata da una specie di “sommario”, un “tema”, quello che lui chiamava “piccolo credo storico” (Dt 26,5-9) contenente i temi principali di una prima ed abbozzata narrazione dell’Esateuco (da Genesi al libro di Giosuè). A questa opera furono aggiunti poi Gen 1-11, i patriarchi e la tradizione del Sinai.

L’epoca a cui apparterrebbe lo J sarebbe quella salomonica, la cui prosperità permise lo sviluppo di un vero e proprio “illuminismo”. Un illuminismo che permetterà di mettere insieme le tradizioni e scrivere la prima storia d’Israele, tra il 950 e il 930 a.C.

Martin Noth (1902-1968) approfondì la fase pre-monarchica delle tradizioni che poi lo J raccolse ed editò. Cinque sarebbero i temi che avevano una loro fisionomia prima della monarchia: 1. la promessa patriarcale; 2. l’uscita dall’Egitto; 3. il cammino nel deserto; 4. la rivelazione al Sinai; 5. l’entrata in Canaan.

Con questi due importanti autori – Gunkel e von Rad – la fisionomia dello J rimase indiscussa fino agli anni Settanta. H. H. Schmid osserva notevoli somiglianze tematiche tra parti del Pentateuco e i temi cari al Deuteronomista (sigla Dtr – teoria formulata da Martin Noth). Perciò lo J non può appartenere all’epoca dell’illuminismo salomonico.

Secondo Martin Rose, lo J sarebbe addirittura posteriore al Dtr e ne costituirebbe l’introduzione. John van Seters prosegue gli studi di Rose e dice che lo J sia uno storico del periodo persiano, come Erodoto o Tucidide. Egli avrebbe creato questa storia come introduzione al Dtr. 

Questi due autori ribaltano la teoria documentaria, pur non negandola, dicendo che lo J sarebbe di epoca post-esilica e non certamente monarchica.

Sarà Rolf Rendtorff a distruggere la fisionomia e il ruolo dello J. Egli sostiene, infatti, che il Pentateuco sia costituito da unità narrative maggiori che furono progressivamente fuse insieme da redattori come quelli Dtr. Su posizioni simili anche F. Crüsemann (su Gen 2-11), E. Blum e C. Houtman.

Attualmente c’è ancora chi si attiene alle posizioni di von Rad e Noth, (per es. L. Schmidt) ma anche chi continua a postulare uno J appartenente al X, anche se molto ridotto nella sua estensione (per es. E. Zenger).

Altri, invece, condividono le posizioni di M. Rose e J. van Seters, ossia che lo J sarebbe del periodo esilio e post esilio. Vi è poi la posizione di Rendtorff e Blum, riguardo alle unità narrative sia orali che scritte che sarebbero state fuse insieme.

Simone Venturini

Simone Venturini

Simone Venturini, nato a Fano, Biblista e Professore di Ebraico e Studi biblici è da sempre in prima linea nel settore della divulgazione e della formazione. Vive a Roma insieme alla sua famiglia ed ha ricoperto ruoli importanti nelle più prestigiose università e istituzioni pontificie di Roma. La sua mission è quella di dare alla gente gli strumenti indispensabili per approfondire la Bibbia e capire il senso della vita e della storia.

il nome

CORSO DI EBRAICO ANTICO

Se vuoi verificare il significato originale della Bibbia, per capire meglio cosa accade nel mondo e uscire dall’ansia della precarietà, di una vita senza radici, il video corso di ebraico antico è ciò che fa per te!

CORSO BIBLICO

Pensi che la Bibbia sia un libro che parli solo del passato? Credi che la Bibbia non abbia nulla a che fare con la tua vita, oggi? Scopri il corso che ti farà cambiare idea e crollare tanti luoghi comuni

Articoli correlati

Chi erano i deuteronomisti?

Chi erano i deuteronomisti?

Molti studiosi ritengono gli autori/redattori deuteronomisti - ossia la cerchia aristocratica laica attiva a Gerusalemme sia prima che dopo l'esilio - scrissero la loro opera durante l'esilio in Babilonia (fine VI sec. a.C.). Altri studiosi, invece, pensano che le...

Creazione dal nulla?

Creazione dal nulla?

TESTO EBRAICO: בְּרֵאשִׁ֖ית בָּרָ֣א אֱלֹהִ֑ים אֵ֥ת הַשָּׁמַ֖יִם וְאֵ֥ת הָאָֽרֶץ׃ - bereshit bara' elohim 'et hashamayim we'et ha'arets וְהָאָ֗רֶץ הָיְתָ֥ה תֹ֨הוּ֙ וָבֹ֔הוּ וְחֹ֖שֶׁךְ עַל־פְּנֵ֣י תְהֹ֑ום וְר֣וּחַ אֱלֹהִ֔ים מְרַחֶ֖פֶת עַל־פְּנֵ֥י הַמָּֽיִם׃ - weha'arets...

La giustizia nella Bibbia

La giustizia nella Bibbia

La parola ebraica צְדָקָה (tsedakah) è tradotta comunemente con "giustizia" nelle scritture bibliche. Il suo significato è ricco e sfaccettato, spaziando tra sfere etiche, morali e religiose. Infatti, oltre "giustizia", può significare anche salvezza, liberazione,...

Cosa significa la parola “alleanza” nella Bibbia?

Cosa significa la parola “alleanza” nella Bibbia?

Alleanza, nella Bibbia ebraica, è בְּרִית (berit), un termine femminile che ricorre 287 volte nella Bibbia e che comunemente viene tradotto con "alleanza". Tuttavia, è importante sottolineare che il suo significato si estende oltre questa traduzione, muovendosi in due...

SCOPRI I TESORI DELLA BIBBIA EBRAICA

CON I MIEI CORSI

CORSO DI EBRAICO ANTICO

Un corso unico, che ti consente di imparare l’ebraico in maniera basilare fin dal primo livello. Dalla Genesi, ai profeti, ti do le chiavi del tuo mondo interiore…

CORSO BIBLICO

Una vera e propria scuola di interpretazione biblica. Ogni testo viene studiato a più livelli, attualizzandolo e portandolo direttamente alla tua esperienza di vita.

biblepedia

La Bibbia come non te l’hanno mai spiegata

Un ponte tra passato e futuro: il Deuteronomio (Prima parte)

Il libro del Deuteronomio, così come tanti altri libri della Bibbia, non è stato scritto di getto, come se fosse l'opera di un singolo autore appartenente ad un preciso momento storico. Alcune caratteristiche letterarie ne rappresentano la prova lampante: il libro ha...

COME POSSO AIUTARTI?

Privacy Policy

9 + 7 =

error: Il contenuto è protetto