Caino un uomo senza casa e senza terra

29 Agosto 2017

Quando lavorerai il suolo, esso non ti darà più i suoi prodotti: ramingo e fuggiasco sarai sulla terra

Genesi 4,12

Come accadde per Adamo ed Eva, così è per Caino. Ucciso il fratello, egli è solo, privo dell'appartenenza ad una famiglia umana. Egli è alienato anche da Dio, dalla sua voce, dai suoi preziosi consigli. Perciò, anche la madre terra rifiuta di collaborare con lui, di dare il suo frutto ad un uomo che ha macchiato il suolo del sangue del fratello, di un uomo che lei stessa - come Adam - aveva generato.

Cosa può essere mai un essere umano ridotto in tali condizioni? Quale vita potrà mai fare?

Ramingo e fuggiasco

Ramingo e fuggiasco, ossia senza patria e in continuo movimento da un posto all'altro. Senza una casa, una famiglia, delle radici, Caino è costretto a vagabondare da un luogo all'altro in cerca di cibo che una terra imbrattata di sangue non vuole, né può dargli.

Come Adamo, anche Caino non muore per aver trasgredito un ordine divino. Egli continua a vivere, anche se non come potrebbe farlo all'interno di un rapporto vitale tra lui e Dio, tra lui e la sua famiglia, tra lui e il fratello che ormai non c'è più, per colpa sua.

Il frutto della maledizione

La sua è un'esistenza nomade, ma non frutto di una benedizione, come per Abramo e i padri. Qui, infatti, si tratta piuttosto di un vagabondaggio, di un accattonaggio frutto della maledizione del suolo che sempre si rinnova non per colpa di Dio, ma dell'uomo che lo contamina con il delitto più grave, il vero peccato: la soppressione di una vita umana. Poi il seguito del racconto smentirà in parte questo destino di Caino.

Infatti, Dio non maledisse il suolo in cui Adamo lavorava, ma fu l'uomo che fidandosi più delle alleanze politiche rese la sua patria un territorio ostile e sterile. Dio non maledice di nuovo un suolo che, anche se arido come quello della Palestina, avrebbe comunque dato di che sopravvivere a Caino, se solo egli non fosse stato divorato dal tarlo dell'invidia.

In un certo senso, c'è qui un peggioramento della condizione umana. Se Adamo ricavava dal suolo solo spine e cardi (cfr. Genesi 3), qui si dice che il suolo - 'adamah אֲדָמָה in Ebraico - non darà affatto il proprio frutto. Il capitolo quarto di Genesi è infatti inserito nei capitoli che precedono il racconto del diluvio universale e che descrivono il progressivo deterioramento della condizione umana, sempre più lontana dal progetto originario che Dio aveva stabilito per essa.

Photo: Unsplash

Articoli correlati

Cosa sono le schiere del cielo e della terra?

Cosa sono le schiere del cielo e della terra?

La narrazione della creazione nel libro della Genesi si chiude con una formulazione che estende e completa la visione introdotta nel primo versetto: Così furono portati a compimento il cielo e la terra e tutte le loro schiere (Genesi 2,1). Questa frase non solo segna...

Perché il serpente morde il calcagno della donna?

Perché il serpente morde il calcagno della donna?

Quello tra la donna e il serpente è veramente un rapporto strano, subdolo e comunque misterioso. L'insieme del capitolo terzo della Genesi suggerisce che tra la donna e il serpente esista una certa affinità, un segreto ed ambivalente rapporto. Già per il fatto che il...

Il secondo racconto della creazione

Il secondo racconto della creazione

Quando il Signore Dio fece la terra e il cielo, nessun cespuglio campestre era sulla terra, nessuna erba campestre era spuntata – perché il Signore Dio non aveva fatto piovere sulla terra e nessuno lavorava il suolo e faceva salire dalla terra l’acqua dei...

La terra e il mare

La terra e il mare

Nel racconto biblico della creazione in Genesi, il termine ebraico per ‘terra’, èrets (אֶ֔רֶץ), rappresenta qualcosa di molto diverso dalla sfera globale che oggi conosciamo grazie ai satelliti. Nella mente degli antichi ebrei, la terra era una solida...

Simone Venturini

Simone Venturini

Simone Venturini, nato a Fano, Biblista e Professore di Ebraico e Studi biblici è da sempre in prima linea nel settore della divulgazione e della formazione. Vive a Roma insieme alla sua famiglia ed ha ricoperto ruoli importanti nelle più prestigiose università e istituzioni pontificie di Roma. La sua mission è quella di dare alla gente gli strumenti indispensabili per approfondire la Bibbia e capire il senso della vita e della storia.

ISCRIZIONI APERTE • ANNO ACCADEMICO 2026/2027

Vuoi comprendere il testo biblico al di là delle traduzioni tradizionali?

Partecipa alle nuove Masterclass Live mensili guidate personalmente dal Dott. Simone Venturini (dottore in Scienze Bibliche ed esegeta). 9 appuntamenti in diretta streaming da Ottobre a Giugno con sessioni di domande e risposte e accesso perenne alle registrazioni in HD.

Studio ed Esegesi
Dentro la Torah
9 testi che pensavamo di conoscere
Lingua Sacra
Dentro le Parole
9 radici ebraiche che cambiano la lettura
Scopri il Programma Completo & Riserva il Posto

Posti limitati per l'aula Zoom • Pagamento anche in 3 rate mensili a tasso zero

il nome

CORSO DI EBRAICO ANTICO

Se vuoi verificare il significato originale della Bibbia, per capire meglio cosa accade nel mondo e uscire dall'ansia della precarietà, di una vita senza radici, il video corso di ebraico antico è ciò che fa per te!

CORSO BIBLICO

Pensi che la Bibbia sia un libro che parli solo del passato? Credi che la Bibbia non abbia nulla a che fare con la tua vita, oggi? Scopri il corso che ti farà cambiare idea e crollare tanti luoghi comuni

COME POSSO AIUTARTI?

Privacy Policy

error: Il contenuto è protetto