Il meteo della Bibbia e la sua simbologia

31 Ottobre 2023

La Bibbia parla spesso di fenomeni atmosferici, certamente non con la cognizione scientifica che noi oggi abbiamo del meteo. Eccone alcuni.

La neve

Il termine ebraico sheleg – in Ebraico שֶׁלֶג – compare soprattutto nei libri sapienziali, perché indica la potenza maestosa e trascendente di Dio (cfr. Giobbe 38,22; Salmo 147,16; Dan 7,9)

La neve simboleggia la parola di Dio (cfr. Isaia 55,10) e l’efficacia interiore e spirituale della sua misericordia nei confronti della nostra pochezza umana (cfr. Salmo 51; Isaia 1,18).

La grandine

In Ebraico בָּרָד – barad – è un evento atmosferico potente e temibile, considerato una manifestazione del potere di Dio. Il Libro dell’Esodo, durante le piaghe d’Egitto, narra di una delle piaghe scagliate contro il faraone da Dio, in cui la grandine colpì il paese causando distruzione e devastazione (Esodo 9,23-25).

D’altro canto, la grandine può anche essere vista come parte della provvidenza divina. Ad esempio, Giobbe 38,22 fa riferimento ai “serbatoi della neve e della grandine” come una dimostrazione della sapienza e del dominio di Dio sulla creazione.

Il vento

Nella Bibbia, si parla di diversi tipi di vento.

Vento dell’Est (ruach haqqadim – רוּח הַקָּדִים): il vento dell’est, noto anche come vento caldo o vento del deserto, può essere un vento secco e arido. Noto il vento che prosciugò il Mar Rosso (cfr. Esodo 14,21)

Vento del Sud (darom – דָּרוֺם): il vento del sud, lo scirocco, è un vento caldo che porta la siccità, ma che riscalda e asciuga i vestiti (cfr. per es.Giobbe 37,17).

Vento del Nord (ruach tzafon – רוּחַ צָפוֹן): il vento del nord può portare aria fredda e gelida. Nella Bibbia, è talvolta associato a eventi calamitosi e a invasioni nemiche. Ma è anche il vento che porta la pioggia e fa crescere le piante (cfr. Cantico 4,16).

Vento leggero o brezza (קוֺל דְּמָמָה דַקָּה – qol demamah daqqah): questo vento leggero o brezza può simboleggiare la gentilezza e la presenza amorevole di Dio.

Nella storia del profeta Elia, ad esempio, Dio si manifesta non nel vento impetuoso o nel terremoto, ma in una “voce sottile” o “brezza leggera,” indicando una connessione spirituale più delicata e intima (cfr. 1 Re 19,12).

La pioggia

La pioggia, nella prospettiva biblica, è considerata un dono divino che benedice la terra e il suo popolo. La Bibbia menziona che Dio benedice con la pioggia (Deuteronomio 28,12) e la fa scendere sulla terra come segno della Sua benevolenza (Ezechiele 34:26).

Il profeta Elia riconosce la pioggia come un dono di Dio (1 Re 17,1). I Salmi celebrano la pioggia come un fattore che rende fertile la terra e sostiene il popolo (Salmo 68,10) e sottolineano come Dio, quando fa piovere, visita la terra e la ristora (Salmo 65,10-14).

Simone Venturini

Simone Venturini

Simone Venturini, nato a Fano, Biblista e Professore di Ebraico e Studi biblici è da sempre in prima linea nel settore della divulgazione e della formazione. Vive a Roma insieme alla sua famiglia ed ha ricoperto ruoli importanti nelle più prestigiose università e istituzioni pontificie di Roma. La sua mission è quella di dare alla gente gli strumenti indispensabili per approfondire la Bibbia e capire il senso della vita e della storia.

il nome

CORSO DI EBRAICO ANTICO

Se vuoi verificare il significato originale della Bibbia, per capire meglio cosa accade nel mondo e uscire dall’ansia della precarietà, di una vita senza radici, il video corso di ebraico antico è ciò che fa per te!

CORSO BIBLICO

Pensi che la Bibbia sia un libro che parli solo del passato? Credi che la Bibbia non abbia nulla a che fare con la tua vita, oggi? Scopri il corso che ti farà cambiare idea e crollare tanti luoghi comuni

Articoli correlati

Quando il silenzio diventa grido  (Giobbe 3)

Quando il silenzio diventa grido (Giobbe 3)

🌑 1Giobbe apre la bocca e maledice il suo giorno – Gb 3,1-3 אַחֲרֵי־כֵן פָּתַח אִיּוֹב אֶת־פִּיהוּ וַיְקַלֵּל אֶת־יוֹמוֹ ’Acharé-khèn patàch ’Iyyòv ’et-pìhu, wayqallèl ’et-yomò. “Dopo questo, Giobbe aprì la sua bocca e maledisse il suo giorno.” (Gb 3,1) Il capitolo...

Quando il dolore tocca la carne (Giobbe 2)

Quando il dolore tocca la carne (Giobbe 2)

אִיּוֹב – ’Iyyòv – Giobbe Il nome ebraico è אִיּוֹב, ’Iyyòv. La sua etimologia resta discussa. Alcuni vi riconoscono un possibile legame con l’idea di ostilità o persecuzione; altri preferiscono considerarlo un nome antico, non pienamente spiegabile a partire...

Quando la fede entra nella prova (Giobbe 1 )

Quando la fede entra nella prova (Giobbe 1 )

Personaggi principali אִיּוֹב – ’Iyyòv – Giobbe Il nome ebraico è אִיּוֹב, traslitterato ’Iyyòv. La sua etimologia non è sicura. Alcuni collegano il nome a radici semitiche che possono evocare l’idea di ostilità, persecuzione o inimicizia; altri lo considerano un nome...

Il libro di Giobbe

Il libro di Giobbe

Un libro che nasce da una domanda ferita Il libro di Giobbe è una delle opere più alte, più difficili e più coraggiose di tutta la Bibbia. Non è semplicemente un libro “sul dolore”. È un libro sulla crisi delle spiegazioni facili. Giobbe non domanda soltanto: “Perché...

SCOPRI I TESORI DELLA BIBBIA EBRAICA

CON I MIEI CORSI

CORSO DI EBRAICO ANTICO

Un corso unico, che ti consente di imparare l’ebraico in maniera basilare fin dal primo livello. Dalla Genesi, ai profeti, ti do le chiavi del tuo mondo interiore…

CORSO BIBLICO

Una vera e propria scuola di interpretazione biblica. Ogni testo viene studiato a più livelli, attualizzandolo e portandolo direttamente alla tua esperienza di vita.

biblepedia

La Bibbia come non te l’hanno mai spiegata

Elifaz parla: quando la consolazione diventa spiegazione – (Giobbe 4)

👥 Personaggi principali אֱלִיפַז הַתֵּימָנִי – ’Elifàz ha-Temanì – Elifaz il Temanita Il nome ebraico è אֱלִיפַז, ’Elifàz. L’etimologia non è del tutto sicura. Può essere collegata a un significato come “il mio Dio è oro/finezza” oppure “Dio è forza”, ma occorre...

COME POSSO AIUTARTI?

Privacy Policy

2 + 6 =

error: Il contenuto è protetto