🔠 Personaggi principali
- אֱלִישָׁע (’Ĕlîshā‘) – “Dio salva”
- הָאִשָּׁה הַשׁוּנַמִּית (ha-’Iššāh ha-Shūnammîṯ) – “Donna di Shunem”
- גְּחָזִי (Gəḥāzî) – “Il mio strumento”
- נַעֲמָן (Na‘āmān) – “Mio piacere”
- מַלְאַךְ יְהוָה (Mal’ākh YHWH) – “Angelo del Signore”
🕯️ Il miracolo dell’olio (2 Re 4,1–7)
Una vedova di un discepolo di Eliseo rischia la fame perché non può pagare i debiti. Eliseo la istruisce a raccogliere brocche e versare l’olio che lei ha: l’olio si moltiplica fino a riempire tutti i vasi.
Versetto chiave:
«Raccogli vasi… quando saranno pieni, vendi l’olio e paga il tuo debito» (2 Re 4,4–7).
📚 L’olio simboleggia lo spirito di YHWH che provvede abbondantemente oltre le necessità umane, fino alla pienezza.
🛏️ Il figlio della donna di Shunem (2 Re 4,8–37)
Una donna benestante offre a Eliseo ospitalità. Egli la ricompensa profetizzando la nascita di un figlio. Quando il bambino muore, la madre si reca da Eliseo che, con un atto intimo (mette la bocca, gli occhi, le mani sul bambino), lo riporta in vita.
Versetto chiave:
«Elisha uscì e chiuse la porta alle sue spalle… si stese sul bambino» (2 Re 4,33–34).
📚 Eliseo agisce come un segno vivente della presenza di Dio che guarisce qualsiasi cosa entri in contatto con essa.
🍲 La zuppa guasta diventa abbondanza (2 Re 4,38–44)
Durante una carestia, Eliseo prepara una minestra per i profeti, ma un’erba velenosa la avvelena. Aggiunge della farina e la zuppa diventa commestibile. Poi Eliseo annuncia il miracolo della moltiplicazione di venti pani d’orzo.
Versetto chiave:
«Egli mise della farina e disse: “Condividetela, mangiatela …” Ne mangiarono e ne restò ancora» (2 Re 4,41–44).
📚 Il miracolo descrive ancora l’abbondanza legata all’intervento divino che moltiplica i pani, oltre che l’olio nell’episodio precedente.
✉️ Guarigione di Naamàn (2 Re 5)
Naamàn, generale siriano lebbroso, si rifiuta sdegnato di immergersi sette volte nel Giordano come ordinato da Eliseo. Ma solo l’obbedienza e l’esecuzione completa – il numero sette – dell’ordine profetico restituisce a Naamàn la salute.
Versetto chiave:
«E il suo corpo diventò come il corpo di un ragazzo … e fu purificato» (2 Re 5,14).
📚 Il brano sottolinea l’importanza dell’umiltà e dell’esecuzione fedele e completa degli ordini di Dio.
🏰 Accerchiamento, fornaci e enclave dei profeti (2 Re 6,1–7)
I discepoli dei profeti – dopo averlo chiesto a Eliseo – costruiscono un ampio luogo di culto vicino al Giordano. Intanto, Ghecazi – servo di Eliseo – rincorre Naamàn e gli chiede doni e regali che Eliseo aveva rifiutato. Questi rimprovera il gesto del suo servo, che diventa lebbroso. Si descrive, infine, l’ultimo miracolo di Eliseo, ossia il miracoloso ritrovamento dell’ascia caduta in acqua.
Versetto chiave:
«Egli gettò il bastone … e l’ascia galleggiò» (2 Re 6,6).
📚 Di nuovo il tema dell’umiltà e dell’obbedienza a ciò che Dio vuole e ai suoi profeti..











