Sintesi della Bibbia: il Cantico dei Cantici

25 Ottobre 2023

Il Cantico dei Cantici noto anche come il “Cantico di Salomone,” è uno dei libri più intriganti e poetici dell’Antico Testamento della Bibbia.

Il nome ebraico del libro

Il nome ebraico del Cantico dei Cantici è Shir Hashirim – שִׁיר הַשִּׁירִים – che si traduce alla lettera il Canto dei canti, oppure il “Canticissimo”, visto che si tratta del superlativo ebraico.

Nella versione greca della Bibbia ebraica, la LXX, si chiama ᾎσμα ᾎσμάτων – Asma Asmàton – “canto dei canti” e nella Vulgata – la traduzione latina di Girolamo – è chiamato Canticum Canticorum, di qui il nome con cui è comunemente conosciuto, ossia Cantico dei cantici.

Struttura del Cantico dei Cantici

Il Cantico dei Cantici è composto da una serie di dialoghi e monologhi poetici, e la sua struttura si sviluppa attorno ai personaggi principali: la sposa (a volte chiamata la “sulammita”) e lo sposo.

Il loro amore e desiderio reciproco sono descritti in modo affettuoso e appassionato. Il testo è articolato in forma di canti e poesie, con versi che alternano tra i personaggi principali e talvolta includono voci di terzi, come le “figlie di Gerusalemme.” Ecco la suddivisione del libro:

  1. Il desiderio e l’incontro iniziale (Cantico dei Cantici 1,1-2,7): inizia con il desiderio della sposa di essere con lo sposo. Questa sezione esprime il forte desiderio di essere vicini e rappresenta il momento in cui si incontrano.
  2. Dialoghi e descrizioni (Cantico dei Cantici 2,8-5,1): questa parte del libro presenta una serie di dialoghi e monologhi tra gli sposi. Esplorano il loro amore, desiderio reciproco e attrazione fisica. Le descrizioni della bellezza dei personaggi e dei luoghi sono abbondanti.
  3. Separazione e riconciliazione (Cantico dei Cantici 5,2-6,13): questa sezione del libro presenta momenti di separazione e riconciliazione tra gli sposi. Sia la sposa che lo sposo cercano l’uno dell’altro, e alla fine si riuniscono, rafforzando il loro legame.
  4. Il Matrimonio e la celebrazione (Cantico dei Cantici 7,1-8,4): questa parte del libro rappresenta il matrimonio tra gli sposi e le celebrazioni che lo accompagnano. Il matrimonio è descritto in termini di gioia e celebrazione, sottolineando l’importanza dell’unione coniugale.
  5. Epilogo e chiusura (Cantico dei Cantici 8,5-14): il libro si conclude con un epilogo che riassume l’amore e l’unione tra gli sposi. Esprime la forza e la profondità del loro amore e la sua durata nel tempo.

Principali temi

  1. L’Amore Profondo: il tema centrale del Cantico dei Cantici è l’amore profondo tra il giovane sposo e la sposa. Essi esprimono il loro affetto in modo intenso e appassionato, usando similitudini naturali e riferimenti all’immensità dell’amore.
  2. L’Unione Sessuale: il Cantico dei Cantici è noto anche per la presenza di tematiche legate alla sessualità tra un giovane e una giovane.
  3. Lungo l’Anno: il libro fa riferimento alle stagioni e al ciclo dell’anno come metafora dell’evoluzione della relazione tra gli sposi. Questa è un’immagine potente che simboleggia le diverse fasi dell’amore e dell’unione coniugale.

Versetti chiave

  1. Cantico dei Cantici 2,16: Il mio diletto è per me e io per lui. Egli pascola il gregge fra i gigli.Si esprime il senso di appartenenza reciproca tra gli amanti e il desiderio di prendersi cura l’uno dell’altro.
  2. Cantico dei Cantici 4,7: “Tu sei tutta bella, amica mia, e in te non c’è difetto.”questo versetto esprime l’idea della bellezza e perfezione dell’amore tra uomo e donna.
  3. Cantico dei Cantici 8,6-7: Mettimi come sigillo sul tuo cuore,
    come sigillo sul tuo braccio;
    perché forte come la morte è l’amore,
    tenace come gli inferi è la passione:
    le sue vampe son vampe di fuoco,
    una fiamma del Signore!
    Le grandi acque non possono spegnere l’amore
    né i fiumi travolgerlo.
    Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa
    in cambio dell’amore, non ne avrebbe che dispregio.Questo versetto esprime plasticamente l’amore profondo tra uomo e donna, che ha anche una dimensione erotica e passionale profonda. Una natura così profonda che contiene in sé una dimensione divina, ossia spirituale che rende ineguagliabile l’amore tra uomo e donna.

Autore e data di composizione

Secondo la tradizione ebraica e cristiana, il re Salomone è spesso considerato l’autore del Cantico dei Cantici. Questa attribuzione deriva dalla menzione di Salomone all’inizio del libro e dalla tradizione che lo considera un grande poeta. Tuttavia, non esiste una prova diretta di questa attribuzione.

La data di composizione del Cantico dei Cantici non è chiara. Alcuni studiosi suggeriscono che potrebbe essere stato scritto intorno al X secolo a.C., durante il regno di Salomone. Altri credono che potrebbe essere stato composto in un periodo successivo, tra l’VIII e il III secolo a.C.

Articoli correlati

🕯️🌿 La nostalgia della luce perduta – Giobbe 29

🕯️🌿 La nostalgia della luce perduta – Giobbe 29

Il ricordo dei giorni in cui Dio proteggeva Giobbe 🕯️ «Oh, potessi tornare com’ero ai mesi di un tempo, ai giorni in cui Dio mi proteggeva, quando brillava la sua lucerna sopra il mio capo e alla sua luce camminavo in mezzo alle tenebre» (Giobbe 29,2-3) מִי־יִתְּנֵנִי...

L’uomo ferito che non rinuncia alla sua integrità – Giobbe 27

L’uomo ferito che non rinuncia alla sua integrità – Giobbe 27

Un giuramento paradossale davanti a Dio ✋⚖️ «Per la vita di Dio, che mi ha privato del mio diritto,per l’Onnipotente che mi ha amareggiato l’animo,finché ci sarà in me un soffio di vita,e l’alito di Dio nelle mie narici» (Giobbe 27,2-3) חַי־אֵל הֵסִיר...

⚖️ Quando all’ingiustizia viene dato tempo – Giobbe 24

⚖️ Quando all’ingiustizia viene dato tempo – Giobbe 24

⏳⚖️ Perché Dio non fissa il giorno della giustizia? «Perché l’Onnipotente non si riserva i suoi tempie i suoi fedeli non vedono i suoi giorni?» (Giobbe 24,1) מַדּ֗וּעַ מִ֖שַּׁדַּי לֹא־נִצְפְּנ֣וּ עִתִּ֑ים וְ֜יֹֽדְעָ֗יו לֹא־חָ֥זוּ יָמָֽיו׃ Madùa‘ mi-Shaddày lo-nitzpenù...

Simone Venturini

Simone Venturini

Simone Venturini, nato a Fano, Biblista e Professore di Ebraico e Studi biblici è da sempre in prima linea nel settore della divulgazione e della formazione. Vive a Roma insieme alla sua famiglia ed ha ricoperto ruoli importanti nelle più prestigiose università e istituzioni pontificie di Roma. La sua mission è quella di dare alla gente gli strumenti indispensabili per approfondire la Bibbia e capire il senso della vita e della storia.

ISCRIZIONI APERTE • ANNO ACCADEMICO 2026/2027

Vuoi comprendere il testo biblico al di là delle traduzioni tradizionali?

Partecipa alle nuove Masterclass Live mensili guidate personalmente dal Dott. Simone Venturini (dottore in Scienze Bibliche ed esegeta). 9 appuntamenti in diretta streaming da Ottobre a Giugno con sessioni di domande e risposte e accesso perenne alle registrazioni in HD.

Studio ed Esegesi
Dentro la Torah
9 testi che pensavamo di conoscere
Lingua Sacra
Dentro le Parole
9 radici ebraiche che cambiano la lettura
Scopri il Programma Completo & Riserva il Posto

Posti limitati per l'aula Zoom • Pagamento anche in 3 rate mensili a tasso zero

il nome

CORSO DI EBRAICO ANTICO

Se vuoi verificare il significato originale della Bibbia, per capire meglio cosa accade nel mondo e uscire dall'ansia della precarietà, di una vita senza radici, il video corso di ebraico antico è ciò che fa per te!

CORSO BIBLICO

Pensi che la Bibbia sia un libro che parli solo del passato? Credi che la Bibbia non abbia nulla a che fare con la tua vita, oggi? Scopri il corso che ti farà cambiare idea e crollare tanti luoghi comuni

COME POSSO AIUTARTI?

Privacy Policy

error: Il contenuto è protetto