Un aiuto che sia capace di stare al cospetto dell’essere umano (כְּנֶגְדֹּֽו kenegdò)

28 Novembre 2021

Così l’uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutte le bestie selvatiche, ma l’uomo non trovò un aiuto che gli fosse simile.

Genesi 2,20

L’uomo assolve diligentemente il compito affidatogli da Dio (Gen 2,19). Anzitutto, si noti come l’uomo sia obbediente a Dio, facendo tutto ciò che egli gli dice. Qui, però, l’elemento da porre in evidenza è la condizione dell’uomo dopo che egli ebbe imposto il nome a tutti gli animali.

Un aiuto che gli fosse simile

Dando a ciascun animale una funzione a lui utile – questo significa dare il nome agli animali – egli tuttavia constata con amarezza che nessun animale costituiva un “aiuto che gli fosse simile”. Che significa questa frase?

L’uomo, per sua natura (cfr. Gen 1,26-28 e 2,7), è un essere che ha bisogno di entrare in relazione intima con un altro essere. Non solo con Dio, ma anche con qualcuno che gli sia “simile” anche tra gli esseri viventi, ossia “capace di stare di fronte a luI”(In ebr. כְּנֶגְדֹּֽו kenegdò).

Ora, gli animali furono tratti, come lui, dalla terra (Gen 2,19); essi, perciò, condividono qualcosa di lui, ma non sono “simili” a lui. Infatti, la somiglianza dell’uomo con Dio (Gen 1,26-28) implica un rapporto intimo tra Dio e l’uomo. Un rapporto che, evidentemente, non è carnale, ma spirituale, profondo. Gli animali, in questo, non sono affatto “simili” all’uomo.

L’uomo, così, si sente solo. Non so però se questa parola sia la più adatta ad esprimere la condizione umana. Direi, piuttosto, che l’uomo si sente “isolato”, incapace cioè di entrare in comunione intima con un essere che corrisponda alla sua natura, alla sua profonda identità.

Se volessimo immaginare la situazione dell’uomo, potremmo pensare ad una città circondata da alte ed inviolabili mura. Nessuno, all’esterno, potrà mai conoscere e condividere la vita quotidiana che si volge all’interno delle mura, nella città. Così doveva sentirsi l’uomo, dopo che aveva dato il nome – ossia la funzione – ad ogni animale.

In fondo, è anche la condizione di chi non riesce ad esprimere ciò che è nel profondo, i propri desideri, progetti; insomma, l’isolamento è la condizione di chi non riesce ad essere “intimo” con nessuno … e forse neppure con se stesso.

Photo by Mael BALLAND on Unsplash

Articoli correlati

Una teologia troppo piccola per il dolore – Giobbe 25

Una teologia troppo piccola per il dolore – Giobbe 25

🗣️ Bildad parla ancora, ma ormai ha poco da dire «Bildad il Suchita prese a dire» (Giobbe 25,1) וַיַּעַן בִּלְדַּד הַשֻּׁחִי וַיֹּאמַר׃ Va-ya‘an Bildàd ha-Shuchì va-yomàr. Giobbe 25 si apre come molti altri discorsi del libro: un amico “risponde”. Ma questa volta la...

⚖️ Quando all’ingiustizia viene dato tempo – Giobbe 24

⚖️ Quando all’ingiustizia viene dato tempo – Giobbe 24

⏳⚖️ Perché Dio non fissa il giorno della giustizia? «Perché l’Onnipotente non si riserva i suoi tempie i suoi fedeli non vedono i suoi giorni?» (Giobbe 24,1) מַדּ֗וּעַ מִ֖שַּׁדַּי לֹא־נִצְפְּנ֣וּ עִתִּ֑ים וְ֜יֹֽדְעָ֗יו לֹא־חָ֥זוּ יָמָֽיו׃ Madùa‘ mi-Shaddày lo-nitzpenù...

L’invenzione della colpa: l’ultima accusa di Elifaz – Giobbe 22

L’invenzione della colpa: l’ultima accusa di Elifaz – Giobbe 22

⚖️ Dio ha forse bisogno della nostra giustizia? – (Gb 22,1-5) וַיַּעַן אֱלִיפַז הַתֵּמָנִי וַיֹּאמַר׃הַלְאֵל יִסְכָּן־גָּבֶרכִּי־יִסְכֹּן עָלֵימוֹ מַשְׂכִּיל׃הַחֵפֶץ לְשַׁדַּי כִּי תִצְדָּקוְאִם־בֶּצַע כִּי־תַתֵּם דְּרָכֶיךָ׃הֲמִיִּרְאָתְךָ יֹכִיחֶךָיָבוֹא עִמְּךָ...

Simone Venturini

Simone Venturini

Simone Venturini, nato a Fano, Biblista e Professore di Ebraico e Studi biblici è da sempre in prima linea nel settore della divulgazione e della formazione. Vive a Roma insieme alla sua famiglia ed ha ricoperto ruoli importanti nelle più prestigiose università e istituzioni pontificie di Roma. La sua mission è quella di dare alla gente gli strumenti indispensabili per approfondire la Bibbia e capire il senso della vita e della storia.

il nome

CORSO DI EBRAICO ANTICO

Se vuoi verificare il significato originale della Bibbia, per capire meglio cosa accade nel mondo e uscire dall'ansia della precarietà, di una vita senza radici, il video corso di ebraico antico è ciò che fa per te!

CORSO BIBLICO

Pensi che la Bibbia sia un libro che parli solo del passato? Credi che la Bibbia non abbia nulla a che fare con la tua vita, oggi? Scopri il corso che ti farà cambiare idea e crollare tanti luoghi comuni

COME POSSO AIUTARTI?

Privacy Policy

error: Il contenuto è protetto