Che cos’è la bramosia della carne nella Bibbia?

22 Maggio 2020

La Bibbia descrive la "dinamica" umana della "tentazione".

Allora la donna vide che l'albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch'egli ne mangiò.

Genesi 3, 6

Dopo le parole del serpente piene di lusinghe - (Gen 3,1-5) - la donna cede alla tentazione del serpente.

Il lessico della tentazione

A ben vedere, c'è un crescendo nella percezione della donna. Il verbo «vedere» - רָאָה ra'ah in Ebraico - indica non solo la visione del frutto, ma anche la fruizione sensibile che viene espressa nelle tre frasi seguenti. 

Era buono - טֹוב֩ thov in Ebraico - da mangiare, ossia appetibile. Si tratta del desiderio profondo di appropriarsi del suo oggetto, qualunque esso sia.

Parlando, infatti, del frutto, l'autore parla anche di un processo il cui scopo non è solo il mangiare, ma il possedere qualcosa perché desiderabile.

Desiderare l'impossibile a tutti i costi

Perciò, abbiamo qui la dinamica della tentazione che porta al vero peccato. La brama che a volte ci prende di possedere ciò che non possiamo possedere, anche al costo di ledere la libertà e la dignità altrui ...

Un desiderio così forte è nutrito e mantenuto dagli occhi che gradiscono, ossia sono profondamente invaghiti di appropriarsi dell'oggetto del desiderio.

Può trattarsi di un momento, ma anche di un processo assai più lungo; un'interrotta ricerca degli occhi di corpi ed oggetti proibiti, che stuzzicano la fantasia ed eccitano i sensi.

Una ricerca che, se non fermata, può condurre prima o poi ad azioni di cui poi ci si potrebbe pentire amaramente ...

Quando un oggetto è stato visto e desiderato, si giunge poi all'ultima fase, quella che precede immediatamente l'azione: desiderabile per acquistare saggezza.

L'assoluta auto-referenza

Quand'è che si fa qualcosa di per sé proibito? In genere, quando inizia il giro mentale delle giustificazioni autoreferenziali. Quella cosa è proibita? Sì però, in fondo, se la faccio poi mi sento meglio ... mi libero dalle ossessioni, dalle paure, etc. etc.

Quando ciò accade, non solo si è ad un passo dal commettere qualcosa di sbagliato, ma anche dall'inizio di un percorso che porta a fare cose sempre più pericolose per sé e per gli altri.

La saggezza - שָׂכַל (sakal) in Ebraico - di cui qui si parla, è la saggezza del singolo, l'intuizione profonda, ma che non è vera sapienza חָכְמָֽה (chokmah) in Ebraico.

Menzogna mascherata da verità

Concretamente, nel caso della donna, ella si accorge che le parole del serpente, in fondo, erano vere. Il frutto - la cosa proibita - aveva un suo fascino e prometteva il raggiungimento di una consapevolezza superiore ...

Superate queste tre fasi, si passa all'azione. Il "mangiare" - dopo tutto ciò che è stato detto - non significa solo l'azione di addentare la mela, anche perché qui si parla solo di "frutto".

Mangiare, indica qui l'appropriarsi di ciò che è stato (a lungo) desiderato. Un'azione che coinvolge anche l'uomo.

Peccato sessuale?

A lungo si è speculato sulla natura del peccato della donna e dell'uomo; la spiegazione più nota è che la donna e l'uomo ebbero un rapporto sessuale, il che è falso, almeno in parte.

Dio aveva ordinato all'uomo di "crescere e moltiplicarsi" sulla faccia della terra, indicando perciò implicitamente l'espletamento della funzione sessuale.

Qui, invece, si indica ogni tipo di azione che valica i confini stabiliti da Dio, un'azione che pone le voglie dell'uomo al centro di tutto, come unico metro di giudizio. 

Può trattarsi anche di un rapporto sessuale che lede la dignità e la libertà altrui, ma non solo ...

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Simone Venturini

Simone Venturini

Simone Venturini, nato a Fano, Biblista e Professore di Ebraico e Studi biblici è da sempre in prima linea nel settore della divulgazione e della formazione. Vive a Roma insieme alla sua famiglia ed ha ricoperto ruoli importanti nelle più prestigiose università e istituzioni pontificie di Roma. La sua mission è quella di dare alla gente gli strumenti indispensabili per approfondire la Bibbia e capire il senso della vita e della storia.

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