Un poema su Abele

Con grande piacere offro a voi, a partire da oggi, alcuni stralci poetici del bellissimo libretto di Luciana Argentino, dal titolo: Abele, Edizioni Progetto Cultura 2015. E’ un dialogo immaginario tra Eva e il figlio Abele.

Interessante e intrigante questo viaggio della memoria di Eva, compiuto alla presenza dell’amato figlio Abele. Nella terra “dove crescono rovi e pruni”, fuori dall’Eden, Eva ricorda ancora i giorni felici trascorsi in comunione con Dio e nell’armonia piena con se stessi …

“Parlami madre, raccontami ancora
del tempo nel giardino che quando lo fai
nei tuoi occhi balzano gazzelle,
si alzano in volo farfalle, ruggiscono leni;
le tue parole cantano, mi scorrono sotto pelle
ed è sangue di luce, è nostalgia feroce
che plachi col tuo fiato profumato di lardo e di cipro;
nella tua bocca è frusciare di arbusti,
frullo d’ali, è il passo del Dio quando viveva qui.”

 

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