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Il re Davide è solo un mito?

Molti studiosi non credono che i re Davide e Salomone siano realmente esistiti, asserendo che sono solo figure mitologiche. A quel tempo, circa tremila anni fa, non esisteva un governo centrale, né tanto meno uno Stato.

Eppure Davide, insieme a tanti altri personaggi dell’Antico Testamento, è un elemento fondamentale della fede cristiana, perché Gabriele apparve “a una vergine, promessa sposa di un uomo il cui nome era Giuseppe, della casa di Davide, e il nome della vergine era Maria” (Luca 1,27). Se Giuseppe appartiene alla casa di Davide, ossia alla sua dinastia, allora le promesse messianiche dell’Antico Testamento si sono veramente realizzate in Gesù. Ora però possediamo probabilmente una prova importante che il re Davide non solo  è realmente esistito, ma che soprattutto era a capo di un regno esteso e organizzato.

Una squadra di archeologi della Mississippi State University ha riportato alla luce qualcosa di molto interessante, in un sito che si trova a sud di Israele la scorsa estate, precisamente a Khirbet Summeily, a est di Gaza. Sono tornati alla luce sei sigilli d’argilla che servivano “a sigillare la corrispondenza ufficiale, in modo assai simile ai sigilli di cera apposti su documenti ufficiali, ma appartenenti a periodi successivi. I nostri risultati preliminari – afferma Jimmy Hardin, professore associato presso il Dipartimento di Antropologia e culture mediorientali  della Mississipi State University  – evidenziano l’esistenza di un soggetto politico caratterizzato da elevate ed attive classi sociali, suggerendo che lo Stato era ben strutturato nel X secolo a.C. Siamo persuasi che queste bolle risalgano all’Età del Ferro IIA, ossia al X secolo a.C., e ciò rappresenterebbe una prova fondamentale della veridicità storica dei re Davide e Salomone, così come viene riportato nei testi biblici della Bibbia ebraica”.

Hardin dice anche che “alcuni studiosi ed archeologi respingono l’affidabilità storica del testo biblico a riguardo dei re Davide e Salomone, così come essi vengono descritti nei libri dei Re e nel Secondo libro di Samuele. Gli scavi rivelano invece l’esistenza di attività politiche e amministrative organizzate a un livello nettamente superiore rispetto agli standard di una semplice società rurale”.

Davide non era perciò solo un ingenuo pastorello, un musicista o un delicato poeta. Davide era soprattutto il re di un’istituzione organizzata, di un vero e proprio apparato statale.

Gli studiosi della Bibbia dovrebbero perciò prendere in seria considerazione questi importanti reperti archeologici. Essi dovrebbero altresì abbandonare alcune teorie circa l’origine dei testi biblici, basando lo studio scientifico sulle assai più solide testimonianze archeologiche.

Il re Davide non è un personaggio mitologico, ma il capostipite umano di un regno, di cui anche noi siamo parte in virtù della fede in Gesù Cristo! (Articolo basato sul report ufficiale della MSU)

6 commenti:

  1. Invece c’e’ chi ancora crede che da una scimmia sia nato l’uomo e chi non crede ai testi biblici seppure supportati da qualcosa piu’ di 2-3 crani di scimmia.

  2. Guardiano del Faro

    adesso c’è, dunque, la prova.. anche se non ne avevo bisogno.. ma scientificamente si può affermare che il personaggio è realmente esistito

  3. È stato dimostrato che le teorie evuzionistiche basate sull’uomo/scimmia sono solo oggetto di speculazione scientifica. Addirittura degli scienziati creazionisti avrebbero scoperto un inganno da parte degli evoluzionisti che in maniera disonesta avrebbero asserito che un presunto dente facesse parte di un ominide e che da esso ne ricostruirono l’intero scheletro. Alla fine si è scoperto che il dente apparteneva a un suino e manco lontanamente a una “scimmia”.

  4. Pingback:cream creambath

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