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Il corpo funziona in modi molto diversi tra loro (Parte prima)

Il corpo e le sue diverse reazioni

Fino a questo punto, abbiamo visto le prime due leggi biologiche, ossia il cosiddetto “choc” e la “curva bifasica” che ad esso segue. Si tratta di due leggi fondamentali, perché – come si è detto – rappresentano lo schema in cui inserire qualsiasi elemento della cosiddetta “malattia” e le sue fasi.

Ora dobbiamo addentrarci in un campo nuovo, cui dedicheremo diversi articoli.

Abbiamo visto i quattro tessuti che strutturano ogni parte del nostro corpo:

A seconda del contenuto traumatico, ossia del senso biologico che la psiche associa allo choc, si attiva uno dei quattro foglietti piuttosto che un atro. Questa attivazione segue sempre e comunque le due fasi della curva bifasica:

  • simpaticotonia (CA)
  • conflittolisi (CL)
  • vagotonia, che a sua volta si divide in due fasi:
  1. la prima parte detta PCLa
  2. la cosiddetta “crisi epilettoide” (CE)
  3. la terza ed ultima fase della PCLb

Processi diversi a seconda del tessuto coinvolto

Tuttavia, i tessuti hanno un processo opposto rispetto alla stessa curva bifasica:

  1. i tessuti dell’endoderma e del mesoderma antico proliferano in fase CA
  2. i tessuti del mesoderma recente e dell’ectoderma proliferano in fase PCLa

Comportamento dei tessuti più antichi

Spieghiamo meglio. I tessuti del primo gruppo si attivano quando il corpo ha bisogno di produrre di più per fra fronte allo choc, in riferimento al boccone che dev’essere:

  • analizzato meglio
  • inglobato meglio
  • digerito meglio
  • assorbito meglio
  • processato meglio
  • e infine espulso

Il boccone può essere cibo, aria, una “informazione uditiva” da inglobare o da espellere, oppure anche un “contenuto visivo” da afferrare meglio o da evitare.

Tutto ciò avviene in CA, quando le cellule del tessuto aumentano, ossia proliferano, non a caso, ma con un senso biologico ben preciso.

Una volta che l’emergenza è passata e si va in CL, il tessuto in più non serve e viene accuratamente smantellato.

Comportamento dei tessuti più recenti

All’opposto, i tessuti del mesoderma recente e dell’ectoderma, si riducono in CA, ugualmente con un senso biologico preciso.

Nel caso del mesoderma, i muscoli striati, per esempio, possono subire una riduzione cellulare, sempre in riferimento a un “sentito conflittuale”, come vedremo.

Nel caso dell’ectoderma, invece, l’epidermide per esempio, si ulcera, sempre in relazione ad un preciso “sentito conflittuale” che poi vedremo.

In entrambi i due ultimi casi, durante la PCLa vi è una restituzione cellulare, ossia i “buchi” (microscopici) del mesoderma e le ulcere dell’ectoderma si riempiono, per rendere il tessuto più valido e forte di prima.

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