Cos’è l’Ebraico biblico?

    Una piccola introduzione per capire cos’è l’Ebraico biblico e per chi sta seguendo il Corso di Ebraico

    Oggi c’è una grande confusione riguardante la Lingua ebraica e la Bibbia ebraica che sempre più spesso genera discussioni infinite sul significato di alcuni testi biblici considerati contenere verità sconvolgenti.

    Anche per questo ho creato il mio Corso di ebraico biblico online! Di seguito una piccola introduzione a questa bellissima lingua, ad uso di chi ha iniziato il corso e per chi lo volesse iniziare.

    Storia della Lingua Ebraica

    L’Ebraico biblico era la lingua semitica parlata dagli antichi Israeliti. Le

    La forma più antica della lingua ebraica – il paleo-ebraico – è attestata a partire dal X sec. a.C. e fu parlata fino alla deportazione degli Ebrei in Babilonia, nel 587 a.C. In seguito, essa fu soppiantata dall’Aramaico biblico.

    A partire d’allora, l’Ebraico biblico veniva letto in sinagoga – ossia le letture della Bibbia Ebraica che ivi venivano fatte – anche se nessuno capiva più il significato.

    Ecco allora che, dopo la lettura della Bibbia Ebraica, c’era il cosiddetto metugermann che traduceva i brani biblici dall’Ebraico all’Aramaico.

    Anche l’alfabeto ebraico, dopo l’esilio, subì delle trasformazioni.

    Se, infatti, prima d’allora era più simile a quello fenicio, finì poi per assumere la forma delle lettere aramaiche, il formato oggi presente nella Biblia Hebraica Stuttgartensia, la Bibbia che usano i Biblisti nei loro studi.

    L’Ebraico biblico – o Ebraico classico – proseguì la sua evoluzione nell’Ebraico della Mishna, una lingua diversa ma complementare all’Ebraico. 

    L’Ebraico della Bibbia

    In origine, la lingua ebraica classica – così come essa è attestata nella Bibbia ebraica – era provvista di sole consonanti e perciò viene detto testo consonantico.

    Nella foto seguente si può vedere una piccola parte del rotolo di Isaia trovato a Qumran, un testo di sole consonanti.

    Proprio a causa di ciò, molti sostengono che sia impossibile stabilire la pronuncia originale – e dunque il significato – dell’Ebraico biblico.

    Tuttavia, alcune consonanti – waw, he, yod – erano usate come indicatrici della pronuncia e del significato di una certa parola. Per questo loro uso, erano chiamate matres lectionis ossia madri della lettura.

    Quando sono presenti, esse sono un’ottima guida alla pronuncia originale della parola o verbo ebraico in questione.

    Il sistema vocalico della lingua ebraica e sue caratteristiche

    A partire dal II secolo d.C., fin verso il X secolo, il testo ebraico consonantico fu progressivamente rivisto da una serie di antichi studiosi ebrei

    Tra essi, figuravano i soferim che controllarono tutto il testo ebraico, ne contarono le parole, stabilendo una forma fissa con divisioni e sezioni.

    Giunsero poi i cosiddetti naqdanim – ossia “puntatori” – che inserirono le vocali nel testo ebraico ormai fissato.

    Infine, i masoreti – o baale-hammasora “maestri della tradizione – fissarono tutte le notazioni a margine e sotto le colonne del testo ebraico, come appare evidente nell’immagine di cui sotto:

    Caratteristiche principali della Lingua ebraica (alfabeto, nomi, aggettivi)

    Nel breve video – che fa parte del mio Corso di Ebraico online – spiego e visualizzo le caratteristiche dell’alfabeto.

    Il nome è suddiviso in genere maschile e femminile; mentre il numero è suddiviso in plurale e duale (per gli oggetti o parti del corpo che compaiono a coppie).

    L’aggettivo concorda con il nome in genere e numero. (Continua)


    Per chi volesse accedere al corso completo di Ebraico online, può richiederne informazione scrivendo a: venturini@simoneventurini.it oppure telefonando al numero 3492311691.

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