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Cosa significa essere in salute?

L’essenza della salute racchiusa in una parola ebraica: shalom

Percepire significa fare esperienza, toccare, provare, sentire, avvertire nel profondo. Concepire, invece, significa avere dei concetti delle idee; significa in fondo limitare e confinare ciò che un essere umano è nella testa, nella ragione.

Essa è ovviamente una componente importante e fondamentale dell’uomo, ma non è l’unica. Purtroppo però essa ha preso il sopravvento fino a tutto il XIX secolo.

La ragione e i suoi schemi

Il Razionalismo – come tuttoi gli ismi – ha bandito lontano dal campo della coscienza umana qualsiasi cosa non sia erificabile dalla ragione che opera per categorie e schemi.

Così gran parte della realtà umana e di tutto ciò che non si vede, ma esiste è stata svalorizzata ed emarginata sempre più dalle discipline degne di essere annoverate tra quelle accademiche.

Concetti sull’uomo, su Dio, sulle cose importanti della vita che poi sono diventati dogmi.

Non parlo tanto dei dogmi della Chiesa, per certi versi legittimi in quanto essa basa la sua esistenza su qualcosa di imponderabile a cui si aderisce per fede, ma di tutto ciò che è stato imposto all’uomo, senza che se ne forniscano le necessarie prove, sperimentazioni, argomentazioni.

Percepire di essere in salute

Cosa significa, per esempio, percepire di essere in salute? Credo che ciascuno di noi possa rispondere velocemente a questa domanda, perché lo stato di salute dipende dalla percezione immediata che si ha di se stessi.

Per questo, quando qualcuno chiede «come stai?» viene naturale rispondere «bene» se non si avvertono dolori, né fastidi di alcun genere.

Eppure, questa percezione così semplice e immediata è stata pesantemente filtrata e direi quasi adomabrata dalle idee e dai dogmi statistici della medicina.

Accanto allora al bravo ed onesto medico di famiglia che antepone la percezione all’idea – e io ne conosco diversi – ci sono tanti mestieranti che antepongono l’idea alla percezione.

Il concetto di salute nella Bibbia

Cos’è allora la salute? Se torniamo alle radici della nostra civiltà occidentale, scavalcando l’intermediazione greca, giungiamo proprio al cuore della questione.

In ebraico, infatti, la lingua in cui è stato scritto l’Antico Testamento che è alla base delle tre più grandi e influenti religioni monoteistiche – ebraismo, cristianesimo e islam – c’è una parola che ne racchiude il vero e profondo significato: shalom.

Questa parola viene tradotta solo con pace. Essa invece significa anche tante altre cose: completezza, sicurezza, prosperità, pace, tranquillità, contentezza, amicizia.

Potremmo dire che la salute racchiude inseparabilmente tutti questi elementi. Lì vedremo uno ad uno nei prossimi articoli.

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