Il Vangelo di Luca e i testi di Qumran - Simone Venturini

Figlio di Dio e Figlio dell’Altissimo: i titoli dati a Gesù sono presenti anche a Qumran

24 Aprile 2023

Prima delle scoperte di Qumran – ossia dal 1947-1955 – è un anche dopo, molti biblisti di fama mondiale pensavano che il titolo di “figlio di Dio”, così comune nei vangeli, fosse un’espressione tipicamente cristiana e perciò riferita dai cristiani a Gesù, decenni dopo la sua morte e resurrezione.

Il principale esponente di questa tendenza fu il celebre Rudolf Bultmann. Egli sosteneva, giustamente, che molte espressioni contenute nei vangeli e anche brani interi, non fossero da prendere alla lettera, ma tradotti e compresi in chiave esistenziale.

Il testo di Qumran

Ora, a Qumran è presente un testo, etichettato come 4Q246, dove troviamo inconfondibilmente non solo il titolo “figlio di Dio”, ma anche l’altrettanto noto titolo “figlio dell’Altissimo”, applicato al Messia che gli ebrei attendevano da sempre. Si tratta di un testo redatto in uno dei dialetti aramaici, tipici dell’ambiente in cui visse Gesù.

Citiamo qui, solo le prime righe della seconda colonna:

Riga 1: Sarà chiamato figlio di Dio ed essi lo chiameranno figlio dell’Altissimo …

[se vuoi vedere il frammenti di pergamena in aramaico clicca qui]

Questo importantissimo testo non è cristiano, ma autenticamente ebraico e che testimonia il pensiero dei giudei contemporanei di Gesù. Il fatto che in questo ambiente siano presenti queste due espressioni è un fatto assai significativo.

Il Vangelo di Luca

Infatti, esse sono presenti nientemeno nel racconto dell’Annunciazione (Luca 1,26-38), precisamente ai vv. 32 e 35:

Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo

Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio

Tra l’altro, il testo di Luca non solo riprende queste due espressioni, ma anche il verbo “chiamare”, riferito appunto a coloro che attribuiranno a Gesù i titoli prettamente messianici contenuti nel testo di Qumran.

L’importanza di questa scoperta

Infatti, il grande Joseph A. Fitzmyer pensa che il capitolo 1 del vangelo di Luca e forse anche i racconti dell’infanzia contengano antiche tradizioni pre-cristiane scritte in lingua aramaica e che i primissimi seguaci di Gesù – tutti giudei – abbiano usato questi racconti per parlare di Gesù che essi consideravano come il Messia.

Il fatto che questi due titoli siano presenti in un testo che testimonia l’ambiente stesso in cui viveva Gesù e i suoi primissimi seguaci, impedisce di accostare Gesù direttamente al mondo greco, dove esistevano “uomini divini” cui alcuni studiosi lo accostano.

Un testo simile, invece, rivela l’autenticità e l’antichità dei vangeli, poiché in essi sono presenti tradizioni e testi che sono attestati perfino a Qumran, un ambiente abitato dagli Esseni e prettamente giudaico.

Articoli correlati

🌑🪕 Quando la luce perduta diventa fango e silenzio – Giobbe 30

🌑🪕 Quando la luce perduta diventa fango e silenzio – Giobbe 30

“Ora”: il capovolgimento dell’onore 🔄🌑 «Ora invece si ridono di me i più giovani di me in età, i cui padri non avrei degnato di mettere tra i cani del mio gregge» (Giobbe 30,1) וְעַתָּה שָׂחֲקוּ עָלַי צְעִירִים מִמֶּנִּי לְיָמִים אֲשֶׁר מָאַסְתִּי אֲבוֹתָם לָשִׁית עִם...

🕯️🌿 La nostalgia della luce perduta – Giobbe 29

🕯️🌿 La nostalgia della luce perduta – Giobbe 29

Il ricordo dei giorni in cui Dio proteggeva Giobbe 🕯️ «Oh, potessi tornare com’ero ai mesi di un tempo, ai giorni in cui Dio mi proteggeva, quando brillava la sua lucerna sopra il mio capo e alla sua luce camminavo in mezzo alle tenebre» (Giobbe 29,2-3) מִי־יִתְּנֵנִי...

Giobbe 28 — La sapienza che nessuna miniera può trovare 💎

Giobbe 28 — La sapienza che nessuna miniera può trovare 💎

L’uomo scava la terra e porta alla luce i tesori nascosti ⛏️💰 «Certo, per l’argento vi sono minieree per l’oro luoghi dove esso si raffina.Il ferro si cava dal suoloe la pietra fusa libera il rame» (Giobbe 28,1-2) כִּי יֵשׁ לַכֶּסֶף מוֹצָאוּמָקוֹם לַזָּהָב...

L’uomo ferito che non rinuncia alla sua integrità – Giobbe 27

L’uomo ferito che non rinuncia alla sua integrità – Giobbe 27

Un giuramento paradossale davanti a Dio ✋⚖️ «Per la vita di Dio, che mi ha privato del mio diritto,per l’Onnipotente che mi ha amareggiato l’animo,finché ci sarà in me un soffio di vita,e l’alito di Dio nelle mie narici» (Giobbe 27,2-3) חַי־אֵל הֵסִיר...

Simone Venturini

Simone Venturini

Simone Venturini, nato a Fano, Biblista e Professore di Ebraico e Studi biblici è da sempre in prima linea nel settore della divulgazione e della formazione. Vive a Roma insieme alla sua famiglia ed ha ricoperto ruoli importanti nelle più prestigiose università e istituzioni pontificie di Roma. La sua mission è quella di dare alla gente gli strumenti indispensabili per approfondire la Bibbia e capire il senso della vita e della storia.

ISCRIZIONI APERTE • ANNO ACCADEMICO 2026/2027

Vuoi comprendere il testo biblico al di là delle traduzioni tradizionali?

Partecipa alle nuove Masterclass Live mensili guidate personalmente dal Dott. Simone Venturini (dottore in Scienze Bibliche ed esegeta). 9 appuntamenti in diretta streaming da Ottobre a Giugno con sessioni di domande e risposte e accesso perenne alle registrazioni in HD.

Studio ed Esegesi
Dentro la Torah
9 testi che pensavamo di conoscere
Lingua Sacra
Dentro le Parole
9 radici ebraiche che cambiano la lettura
Scopri il Programma Completo & Riserva il Posto

Posti limitati per l'aula Zoom • Pagamento anche in 3 rate mensili a tasso zero

il nome

CORSO DI EBRAICO ANTICO

Se vuoi verificare il significato originale della Bibbia, per capire meglio cosa accade nel mondo e uscire dall'ansia della precarietà, di una vita senza radici, il video corso di ebraico antico è ciò che fa per te!

CORSO BIBLICO

Pensi che la Bibbia sia un libro che parli solo del passato? Credi che la Bibbia non abbia nulla a che fare con la tua vita, oggi? Scopri il corso che ti farà cambiare idea e crollare tanti luoghi comuni

COME POSSO AIUTARTI?

Privacy Policy

error: Il contenuto è protetto