Il pozzo di acqua viva (בְּאֵ֖ר מַ֥יִם חַיִּֽים)

18 Gennaio 2023

 וַיַּחְפְּר֥וּ עַבְדֵֽי־יִצְחָ֖ק בַּנָּ֑חַל וַיִּ֨מְצְאוּ־שָׁ֔ם בְּאֵ֖ר מַ֥יִם חַיִּֽים:Testo ebraico di Genesi 26,19

TRASLITTERAZIONE: Wayyachperù ‘avde-itschaq banàchal wayy’mtse’ù-sham be’èr màyim chayyim

Traduzione letterale: I servi di Isacco scavarono nel torrente e vi trovarono un pozzo di acque viva

Traduzione nelle nostre Bibbie: I servi di Isacco scavarono poi nella valle e vi trovarono un pozzo di acqua viva

I pozzi nella Bibbia

Isacco è ricordato per aver scavato molti pozzi. I pozzi erano molto importanti per chi, come Isacco, allevava bestiame.  L’acqua era un bene raro e prezioso, indispensabile sia per gli esseri umani che per i suoi numerosi greggi.
La bibbia narra di aspre dispute proprio per l’uso e il possesso dei pozzi, spesso contesi con altri pastori. Viene narrato anche che vari pozzi di Isacco furono chiusi e Isacco ne scavò di nuovi, finché nella valle scavò un pozzo  dal quale scaturì un’acqua particolare: “acqua viva”.

Valle o torrente?

Nelle nostre bibbie il termine ebraico בַּנָּ֑חַל (bannàchal) viene tradotto “nella valle”, anche se in modo più esatto l’espressione dovrebbe essere tradotta “nel torrente”. Cartamente, il torrente in genere scorre in una valle, ma il senso però cambia.
L’acqua di quest’ultimo pozzo era diversa dalle altre acque. Era più pura, più  limpida, più dissetante rispetto non alla valle, bensì all’acqua del torrente. Come vedete, questo dettaglio nella traduzione cambia tutto il senso!
Si parla di acque diverse, di profondità diverse, cui attingere per dissetarsi.

Le letture più o meno profonde della Bibbia ebraica

Vi è qui il senso di un fluire continuo che ci rende disponibile un’acqua sempre nuova , che non è mai la stessa, sempre fresca e dissetante, sempre accessibile per ristorarci nelle varie “arsure” della vita.
Lo studio della lingua ebraica apre l’accesso ai termini originali: è  uno “scavare” nell’inesauribile pozzo della Bibbia ebraica, permettendoci di cogliere dei dettagli linguistici che arricchiscono e chiariscono il senso della Scrittura, come abbiamo visto proprio in questo versetto.
Lo studio della Bibbia ebraica e della sua splendida lingua, infatti, può essere immaginato e simboleggiato a vari tipi di acque, corrispondenti a vari tipi di sete, sempre più profonde e sempre più difficilmente estinguibili, se non appunto attingendo al livello più profondo, quello simbolico che è in grado di dialogare con la nostra anima.
Simone Venturini

Simone Venturini

Simone Venturini, nato a Fano, Biblista e Professore di Ebraico e Studi biblici è da sempre in prima linea nel settore della divulgazione e della formazione. Vive a Roma insieme alla sua famiglia ed ha ricoperto ruoli importanti nelle più prestigiose università e istituzioni pontificie di Roma. La sua mission è quella di dare alla gente gli strumenti indispensabili per approfondire la Bibbia e capire il senso della vita e della storia.

il nome

CORSO DI EBRAICO ANTICO

Se vuoi verificare il significato originale della Bibbia, per capire meglio cosa accade nel mondo e uscire dall’ansia della precarietà, di una vita senza radici, il video corso di ebraico antico è ciò che fa per te!

CORSO BIBLICO

Pensi che la Bibbia sia un libro che parli solo del passato? Credi che la Bibbia non abbia nulla a che fare con la tua vita, oggi? Scopri il corso che ti farà cambiare idea e crollare tanti luoghi comuni

Articoli correlati

Vangeli e quantistica: un rapporto possibile?

Vangeli e quantistica: un rapporto possibile?

La fisica quantistica ha rivoluzionato la nostra comprensione della realtà fisica, introducendo concetti come la superposizione e l'interconnessione a distanza. Allo stesso modo, il Regno dei Cieli (o di Dio) di cui parlano i Vangeli rappresenta una realtà che...

La Torah come parola di Dio

La Torah come parola di Dio

Durante il Medioevo, la Torah era considerata invariabilmente la parola divina, immutabile e perfetta. Gli studiosi ebrei medievali, come Rashi (Rabbi Shlomo Yitzchaki, 1040-1105) e Maimonide (Rabbi Moshe ben Maimon, 1138-1204), hanno offerto interpretazioni...

Cos’è il “timore di Dio” (יִרְאַת יְהוָה)?

Cos’è il “timore di Dio” (יִרְאַת יְהוָה)?

La radice ebraica da cui deriva יִרְאָה è י-ר-א (Y-R-'), che implica una percezione profonda o una visione acuta. Nel contesto biblico, il termine può essere interpretato in vari modi, inclusi "timore", "rispetto", e "riverenza". Questa gamma di significati suggerisce...

Il mistero della colonna di nube e di fuoco

Il mistero della colonna di nube e di fuoco

Le espressioni ebraiche utilizzate per descrivere la colonna di nube e di fuoco sono "עַמּוּד הֶעָנָן" ('ammud he-'anan) e "עַמּוּד הָאֵשׁ" ('ammud ha'esh). "עַמּוּד" ('ammud) significa "colonna" o "pilastro", indicando una forma verticale solida e imponente....

SCOPRI I TESORI DELLA BIBBIA EBRAICA

CON I MIEI CORSI

CORSO DI EBRAICO ANTICO

Un corso unico, che ti consente di imparare l’ebraico in maniera basilare fin dal primo livello. Dalla Genesi, ai profeti, ti do le chiavi del tuo mondo interiore…

CORSO BIBLICO

Una vera e propria scuola di interpretazione biblica. Ogni testo viene studiato a più livelli, attualizzandolo e portandolo direttamente alla tua esperienza di vita.

biblepedia

La Bibbia come non te l’hanno mai spiegata

Perché imparare l’Ebraico?

Accedere al testo nella sua forma originale La Bibbia ebraica, o Tanakh, è stata scritta originariamente in ebraico (con alcune parti in aramaico). Studiare l'ebraico biblico permette di leggere queste scritture nella loro forma originale, senza le modifiche di...

COME POSSO AIUTARTI?

Privacy Policy

2 + 9 =

error: Il contenuto è protetto