La verità, in ebraico ’emet (אֶמֶת), non è principalmente un’asserzione mentale, una dottrina che appunto possa definirsi “vera”, bensì qualcosa che riguarda una persona concreta, che può essere “affidabile, autorevole, vera con se stessa” e così infondere nelle persone e nella società la “pace e la sicurezza” che tanto si cerca (Cfr. Geremia 33,6).
Una teologia troppo piccola per il dolore – Giobbe 25
🗣️ Bildad parla ancora, ma ormai ha poco da dire «Bildad il Suchita prese a dire» (Giobbe 25,1) וַיַּעַן בִּלְדַּד הַשֻּׁחִי וַיֹּאמַר׃ Va-ya‘an Bildàd ha-Shuchì va-yomàr. Giobbe 25 si apre come molti altri discorsi del libro: un amico “risponde”. Ma questa volta la...









