Cosa significa essere grandi nella Bibbia?

17 Gennaio 2024

La parola גָּדוֹל (gadol) e la sua forma femminile גְּדוֹלָה (gedolah) derivano dalla radice verbale גדל (gadal), che esprime l’idea di crescita e sviluppo.

Questa radice concettualizza l’aumento in dimensioni, importanza o influenza. Il processo di crescita è centrale nel significato di queste parole ebraiche, sottolineando l’idea di raggiungere uno stato di grandezza non solo materiale e fisica, ma anche morale e spirituale.

Uomini e donne grandi nella Bibbia ebraica

Nella Bibbia ebraica, il termine “grande” non si limita all’aspetto fisico, ma abbraccia anche l’elevazione spirituale, la virtù e l’autorità. Gli individui sono spesso definiti come “grandi” non solo per la loro statura fisica, ma per le loro azioni, la loro saggezza e il loro impatto sulla comunità:

Mosè (מֹשֶׁה – Mosheh):

Ora il Signore fece sì che il popolo trovasse favore agli occhi degli Egiziani. Inoltre Mosè era un uomo assai considerato nel paese d’Egitto, agli occhi dei ministri del faraone e del popolo

Es 11,3

Re Salomone (שְׁלֹמֹה – Shelomoh):

Dio concesse a Salomone saggezza e intelligenza molto grandi e una mente vasta come la sabbia che è sulla spiaggia del mare

1 Re 5,9

Tra le grandi donne, vorrei qui ricordare la donna di Sunem che preparò per il grande profeta Elia una stanza al piano superiore della sua casa, affinché il profeta potesse alloggiarvi ogni volta che lo desiderasse:

Un giorno Eliseo passava per Sunem, ove c’era una donna notabile (“grande” גְּדוֹלָה in Ebraico), che l’invitò con insistenza a tavola. In seguito, tutte le volte che passava, si fermava a mangiare da lei. Essa disse al marito: «Io so che è un uomo di Dio, un santo, colui che passa sempre da noi. Prepariamogli una piccola camera al piano di sopra, in muratura, mettiamoci un letto, un tavolo, una sedia e una lampada, sì che, venendo da noi, vi si possa ritirare».

2 Re 4,8-10

Attributo di Dio

L’aggettivo è spesso attribuito anche a Dio:

Non tremare davanti ad essi, perché il Signore tuo Dio è in mezzo a te Dio grande (גָּדוֹל) e terribile

Dt 7,21
Dio è grande perché supera i nostri schemi ed impaurisce perché si trova sempre oltre la nostra zona di confort, ci spinge al di là del passato o del futuro prevedibile, per farci entrare nel suo regno dove abbiamo già tutto quello che ci serve.
Quando accettiamo e accogliamo questi orizzonti più ampi, anche se inizialmente spaventosi, Dio fa e farà cose grandi per noi. Una volta compiute, saranno poi oggetto del nostro ringraziamento:
Egli è l’oggetto della tua lode, Egli è il tuo Dio; ha fatto per te quelle cose grandi e tremende che i tuoi occhi hanno visto
Dt 10,21
Simone Venturini

Simone Venturini

Simone Venturini, nato a Fano, Biblista e Professore di Ebraico e Studi biblici è da sempre in prima linea nel settore della divulgazione e della formazione. Vive a Roma insieme alla sua famiglia ed ha ricoperto ruoli importanti nelle più prestigiose università e istituzioni pontificie di Roma. La sua mission è quella di dare alla gente gli strumenti indispensabili per approfondire la Bibbia e capire il senso della vita e della storia.

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