Corso sul Pentateuco – Esegesi della creazione Gen 1,1-2,4a – (Creatore o Demiurgo?)

Scritto da Simone Venturini

30 Novembre 2016

In_Dreams_(7089550747)La domanda che, di solito, la gente si pone davanti a questi due primi versetti è: si parla qui della creazione dal nulla? Oppure, Dio è semplicemente un Demiurgo, ossia ordina una materia pre-esistente? (Clicca qui per il testo ebraico di Genesi 1)

Dal punto di vista filologico, questi due versetti potrebbero essere letti come un’insieme di frasette a se stanti, oppure unite da una complessa sintassi, la cui proposizione principale si trova al v.3: «All’inizio, quando Dio creò il cielo e la terra … Egli disse … ». Del resto la prima parola – bereshit – può essere intesa sia come unita a ciò che segue: «Quando in principio Dio creò … », oppure come parola a se stante (a causa dell’accento disgiuntivo posto dai masoreti sotto la parola: «In principio, Dio creò … ». Alcuni, per sostenere la prima interpretazione, citano l’inizio di Enuma elish che però corrisponde piuttosto all’ebraico nel giorno e non in principio. Tutto sommato, prendere i due versetti come un insieme di frasette accostate l’una all’altra, sembra la soluzione migliore. Perciò, qui si parla dell’inizio di tutto, del tempo, dello spazio e di ciò che esso contiene. Tuttavia non si può ancora parlare di creazione dal nulla, perché si tratta di concetti elaborati nell’alveo della cultura greco-ellenistica, così come parzialmente riflessa nei libri dei Maccabei (2 Macc 7,28).

Rovine del Tempio fenicio di Eshmun – VII sec. a.C. – Sidone

Veniamo poi al verbo creare, in ebraico barà. Dio è sempre il soggetto delle 48 ricorrenze e in tutti questi casi il verbo non è mai usato con un complemento che introduce il materiale con cui Dio agisce. Ad onor del vero, ci sono cinque casi (1 Sam 2,23; Ez 21,24; Gs 17,15; Ez 23,47) dove barà significa piuttosto tagliare, separare, tranciare. Azioni che, comunque, sono presenti nel racconto della Genesi e che sono sempre attribuite a Dio.

Cielo e terra: si tratta di un espediente retorico ebraico per indicare che Dio creò ogni cosa esistente.

La terra era deserta e informe. Così viene approssimativamente tradotta l’espressione tohu wabohuTohu (= ‘deserta’) ricorre 20 volte nella Bibbia ebraica ed indica un luogo desertico (cfr. per es. Dt 32,10) contraddistinto soprattutto dallo squallore. In altri brani, esso è l’opposto della creazione (cfr. Is 45,18). Bohu (= ‘informe’) ricorre 3 volte nella Bibbia ebraica (cfr. per es. Ger 4,23) e si presenta sempre in coppia con tohu, indicando un panorama desolato, grigio e senza vita.

La versione greca della LXX, traduce aoratos kai akataskeuatos (alla lettera “invisibile e spoglio”) ricordando già il concetto del caos nella mitologia greca. Impossibile dire a cosa si alluda con questi due lessemi. Occorre, a mio avviso, leggere questi versetti nel loro insieme, per ricavare non dei concetti, ma delle immagini.

Le tenebre erano sulla superficie dell’abisso. Le tenebre ricorrono sia nella mitologia fenicia che nella raffigurazione greca del caos. Esse stanno sopra l’abisso, in ebraico tehom. Si tratta di un nome senza articolo, che potrebbe designare un nome proprio. Perciò, è ben possibile che vi sia qui una reminiscenza di tiamat, il caos dell’epopea di Enuma elish sconfitto dal capo degli dei, Marduk. Tuttavia, nel testo della Genesi, tehom è in parallelo con majim – le acque – che vengono alla fine del versetto due. E comunque anche le acque ricorrono in Enuma Elish, sia anche nei testi egizi e fenici a designare l’elemento primordiale.

E lo spirito aleggiava sulla superficie delle acque. Il punto centrale e più controverso è il verbo tradotto con ‘aleggiare’, in ebraico merachefet. Il dio sumero Enlil era raffigurato come un grande uccello che separa il cielo dalla terra. Potrebbe quindi trattarsi di una sorta del vento – ruach – del caos, una specie di vento fortissimo che agitava le acque primordiali e tenebrose del creato ma non ancora ordinato. Tuttavia, credo, che – come ho esposto nel mio libro La bibbia riscritta e commentata, non sia del tutto fuori luogo la traduzione covare. Giungiamo così ora a delineare l’immagine completa che scaturisce da questi due versetti, soprattutto dal secondo. La terra, considerata come una piattaforma, era completamente sommersa da acque tenebrose. Lo spirito di Dio aleggiava – come un uccello – sulle acque gettando in essa i semi che si depositeranno sul fondo del mare … in attesa che la terra emerga per così germogliare.

 

Simone Venturini

Simone Venturini

Biblista

Simone Venturini, nato a Fano, Biblista e Professore di Ebraico e Studi biblici è da sempre in prima linea nel settore della divulgazione e della formazione. Vive a Roma insieme alla sua famiglia ed ha ricoperto ruoli importanti nelle più prestigiose università e istituzioni pontificie di Roma. La sua mission è quella di dare alla gente gli strumenti indispensabili per approfondire la Bibbia e capire il senso della vita e della storia.

CORSO DI EBRAICO ANTICO

Un corso unico, che ti consente di imparare l’ebraico in maniera basilare fin dal primo livello. Dalla Genesi, ai profeti, ti do le chiavi del tuo mondo interiore.

CORSO BIBLICO

Una vera e propria scuola di interpretazione biblica. Ogni testo viene studiato a più livelli, attualizzandolo e portandolo direttamente alla tua esperienza di vita.

Articoli correlati

Cos’è l’oceano celeste?

Cos’è l’oceano celeste?

La cosmografia della Bibbia https://youtu.be/vBvUnU9lbnM Il verbo “separare” è il secondo termine che descrive l’opera creatrice di Dio nella Bibbia. Essa infatti non consiste solo nel “creare”, ma anche nel “separare” – in ebraico badal – gli elementi creati. Dio...

Imparare l’Ebraico oggi si può!

Imparare l’Ebraico oggi si può!

Un corso unico in Italia, studiato sulla base delle tue esigenze. https://youtu.be/PBzcVLT79MI Ho detto più volte che il Corso di Ebraico che numerose persone stanno seguendo è davvero unico in Italia, per vari motivi. Un corso di Ebraico unico in Italia Anzitutto,...

Perché il firmamento è azzurro?

Perché il firmamento è azzurro?

La Bibbia - Genesi cap. 1, vers. 6 https://youtu.be/PFg7rz7-wO0 Gli antichi autori della Bibbia pensavano che l'azzurro del cielo dipendesse dalle acque che vi si trovavano sopra ... bello no! In effetti, le antiche cosmografie, immaginavano il firmamento come una...

SCOPRI I TESORI DELLA BIBBIA EBRAICA

CON I MIEI CORSI

CORSO DI EBRAICO ANTICO

Un corso unico, che ti consente di imparare l’ebraico in maniera basilare fin dal primo livello. Dalla Genesi, ai profeti, ti do le chiavi del tuo mondo interiore…

CORSO BIBLICO

Una vera e propria scuola di interpretazione biblica. Ogni testo viene studiato a più livelli, attualizzandolo e portandolo direttamente alla tua esperienza di vita.

biblepedia

La Bibbia come non te l’hanno mai spiegata

Bibbia e intelligenza artificiale

Un esperimento interessante per far comprendere la Bibbia agli uomini di oggi La Bibbia, almeno nelle statistiche, è il libro più letto e venduto al mondo. Questo lo sanno tutti. Il testo sacro è stato tradotto in tutte le lingue, dialetti africani ed anche italiani....

COME POSSO AIUTARTI?

3 + 3 =