Come e cosa cucinavano gli ebrei antichi? (Prima parte)

2 Febbraio 2024

Il pane, per l’antico Israele, costituiva la base alimentare. La parola ebraica per “pane”, ovvero “lechem (לָ֫חֶם) assumeva un significato quasi sinonimo di “cibo”.

La preparazione del cibo nell’antico Israele avveniva prevalentemente all’interno delle abitazioni, sia nelle cucine dentro le case che nei cortili esterni.

Stoviglie per la cottura

Il saj era un disco metallico rotondo posizionato su un fuoco aperto, solitamente sostenuto da due o tre rocce. L’impasto veniva infarinato, appiattito su una tavola da pane e successivamente manipolato finché non diventava una sfoglia di pasta. Questa veniva poi posta sul saj e cotta.

La sottigliezza dell’impasto consentiva una cottura rapida. Prima ancora del saj, la Bibbia ebraica ci informa che si poteva cucinare direttamente nel fuoco (Isaia 44,19) o su rocce sopra di esso, o forse su una specie di teglia antica (מַחֲבַת – machavat) (cfe. Levitico 2,9; Ezechiele 4,3).

Il contatto coi Filistei, introdusse il focolare come nuovo metodo di cottura. Pentole e impasto per il pane venivano posti direttamente sul focolare o ai suoi lati. Nella Bibbia ebraica, sono diversi i termini per indicare il focolare (מוֹקְדָה – moqedah in Levitico 6,2; יְקוֺד – yeqod in Isaia 10:16; אֲרִיאֵל – ‘ari’el in Ezechiele 43,15).

Ma i due tipi di forno più comuni erano il tannur e il tabun.

L’impasto veniva steso sulle pareti interne o sul pavimento del forno, mentre le pietanze potevano essere posizionate su una parte superiore del forno stesso. Nella Bibbia ebraica, il tannur – תַּנּוּר era un forno utilizzato per cuocere il pane (cfr. per es. Osea 7,4).

Tipi di impasto e preparazione

Due erano i tipi di impasto: senza lievito (מַצָּה – matzah) e lievitato (חָמֵץ – chametz). Il grano era macinato tra due pietre, una mobile e una fissa che sfregavano una sull’altra.

Il pane senza lievito consisteva in una miscela di farina e acqua, con sale, impastata fino a ottenere la consistenza desiderata. Una volta cotto, questo tipo di pane non si conservava a lungo e veniva preparato quando gli ospiti si presentavano improvvisamente (cfr. per es. Genesi 18,6).

L’impasto lievitato seguiva la stessa ricetta di base, ma con l’aggiunta di lievito naturale, ossia dell’impasto lasciato fermentare. Questo tipo di impasto era più sostanzioso e si conservava più a lungo. L’impasto veniva preparato su una tavola, posizionata su una panca o sul pavimento, di solito vicino al forno.

Simone Venturini

Simone Venturini

Simone Venturini, nato a Fano, Biblista e Professore di Ebraico e Studi biblici è da sempre in prima linea nel settore della divulgazione e della formazione. Vive a Roma insieme alla sua famiglia ed ha ricoperto ruoli importanti nelle più prestigiose università e istituzioni pontificie di Roma. La sua mission è quella di dare alla gente gli strumenti indispensabili per approfondire la Bibbia e capire il senso della vita e della storia.

il nome

CORSO DI EBRAICO ANTICO

Se vuoi verificare il significato originale della Bibbia, per capire meglio cosa accade nel mondo e uscire dall’ansia della precarietà, di una vita senza radici, il video corso di ebraico antico è ciò che fa per te!

CORSO BIBLICO

Pensi che la Bibbia sia un libro che parli solo del passato? Credi che la Bibbia non abbia nulla a che fare con la tua vita, oggi? Scopri il corso che ti farà cambiare idea e crollare tanti luoghi comuni

Articoli correlati

Chi erano i deuteronomisti?

Chi erano i deuteronomisti?

Molti studiosi ritengono gli autori/redattori deuteronomisti - ossia la cerchia aristocratica laica attiva a Gerusalemme sia prima che dopo l'esilio - scrissero la loro opera durante l'esilio in Babilonia (fine VI sec. a.C.). Altri studiosi, invece, pensano che le...

Creazione dal nulla?

Creazione dal nulla?

TESTO EBRAICO: בְּרֵאשִׁ֖ית בָּרָ֣א אֱלֹהִ֑ים אֵ֥ת הַשָּׁמַ֖יִם וְאֵ֥ת הָאָֽרֶץ׃ - bereshit bara' elohim 'et hashamayim we'et ha'arets וְהָאָ֗רֶץ הָיְתָ֥ה תֹ֨הוּ֙ וָבֹ֔הוּ וְחֹ֖שֶׁךְ עַל־פְּנֵ֣י תְהֹ֑ום וְר֣וּחַ אֱלֹהִ֔ים מְרַחֶ֖פֶת עַל־פְּנֵ֥י הַמָּֽיִם׃ - weha'arets...

La giustizia nella Bibbia

La giustizia nella Bibbia

La parola ebraica צְדָקָה (tsedakah) è tradotta comunemente con "giustizia" nelle scritture bibliche. Il suo significato è ricco e sfaccettato, spaziando tra sfere etiche, morali e religiose. Infatti, oltre "giustizia", può significare anche salvezza, liberazione,...

Cosa significa la parola “alleanza” nella Bibbia?

Cosa significa la parola “alleanza” nella Bibbia?

Alleanza, nella Bibbia ebraica, è בְּרִית (berit), un termine femminile che ricorre 287 volte nella Bibbia e che comunemente viene tradotto con "alleanza". Tuttavia, è importante sottolineare che il suo significato si estende oltre questa traduzione, muovendosi in due...

SCOPRI I TESORI DELLA BIBBIA EBRAICA

CON I MIEI CORSI

CORSO DI EBRAICO ANTICO

Un corso unico, che ti consente di imparare l’ebraico in maniera basilare fin dal primo livello. Dalla Genesi, ai profeti, ti do le chiavi del tuo mondo interiore…

CORSO BIBLICO

Una vera e propria scuola di interpretazione biblica. Ogni testo viene studiato a più livelli, attualizzandolo e portandolo direttamente alla tua esperienza di vita.

biblepedia

La Bibbia come non te l’hanno mai spiegata

Un ponte tra passato e futuro: il Deuteronomio (Prima parte)

Il libro del Deuteronomio, così come tanti altri libri della Bibbia, non è stato scritto di getto, come se fosse l'opera di un singolo autore appartenente ad un preciso momento storico. Alcune caratteristiche letterarie ne rappresentano la prova lampante: il libro ha...

COME POSSO AIUTARTI?

Privacy Policy

4 + 9 =

error: Il contenuto è protetto