📜 berît in ebraico
Nel mondo biblico ebraico, il termine centrale è בְּרִית (berît), che significa alleanza o patto. Esso indica il legame solenne e sacro stabilito da Dio con il popolo d’Israele. Questo concetto attraversa tutta la Bibbia ebraica.
📖 Esodo 24,8
וַיִּקַּח מֹשֶׁה אֶת־הַדָּם וַיִּזְרֹק עַל־הָעָם וַיֹּאמֶר, הִנֵּה דַּם הַבְּרִית אֲשֶׁר כָּרַת יְהוָה עִמָּכֶם עַל כָּל־הַדְּבָרִים הָאֵלֶּה
Vayyikkaḥ Moshe et-ha-dam vayyizroq ‘al-ha‘am vayomer: hinneh dam ha-berit asher karat YHWH ‘immakhem ‘al kol-ha-devarim ha’elleh
“Mosè prese il sangue, lo sparse sul popolo e disse: ‘Ecco il sangue dell’alleanza che il Signore ha fatto con voi riguardo a tutte queste parole.’”
📖 diathēkē in greco
Nel greco biblico, la parola usata per tradurre berît è διαθήκη (diathēkē), che significa “testamento” ma anche “patto” o “accordo”. La Settanta, traduzione greca della Bibbia ebraica, adottò sistematicamente questa parola.
Nel Nuovo Testamento, diathēkē assume un valore ancora più forte, riferendosi alla nuova alleanza inaugurata da Gesù. Un passo cruciale si trova nel racconto dell’Ultima Cena.
📖 Luca 22,20
τοῦτο τὸ ποτήριον ἡ καινὴ διαθήκη ἐν τῷ αἵματί μου, τὸ ὑπὲρ ὑμῶν ἐκχυννόμενον.
Touto to potērion hē kainē diathēkē en tō haimati mou, to hyper hymōn ekchynnomenon
“Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, versato per voi.”
🏛️ Testamentum in latino
Nel passaggio alla Vulgata (IV secolo), il termine greco diathēkē venne tradotto con testamentum, parola che ha un significato giuridico (documento che esprime le ultime volontà). Questa scelta ha fortemente influenzato la terminologia cristiana fino ad oggi: da qui derivano Antico Testamento (Vetus Testamentum) e Nuovo Testamento (Novum Testamentum).
3. 📜 Antico e Nuovo: perché due “Testamenti”?
Nel pensiero biblico, l’alleanza è il cuore del rapporto tra Dio e l’umanità. L’Antico Testamento racconta come Dio abbia stabilito alleanze con figure centrali come Noè, Abramo e Mosè, e più in generale con il popolo d’Israele.
Ma già nei testi ebraici si annuncia l’idea di una “nuova alleanza”, come in questo celebre passo:
📖 Geremia 31,31
הִנֵּה יָמִים בָּאִים נְאֻם־יְהוָה, וְכָרַתִּי אֶת־בֵּית יִשְׂרָאֵל וְאֶת־בֵּית יְהוּדָה בְּרִית חֲדָשָׁה
Hinneh yamim ba’im, ne’um YHWH, ve-karatti et-beit Yisra’el ve’et-beit Yehudah berit ḥadashah
“Ecco, verranno giorni — oracolo del Signore — in cui concluderò con la casa d’Israele e con la casa di Giuda una nuova alleanza.”
I cristiani hanno interpretato questa profezia come anticipazione della venuta di Cristo, la cui morte e risurrezione avrebbero stabilito una nuova relazione tra Dio e l’umanità.
Da qui nasce la distinzione cristiana tra:
- Antico Testamento = Alleanza stabilita con Israele
- Nuovo Testamento = Alleanza stabilita da Cristo con tutta l’umanità
4. 🤔 Discussione sul termine “Testamento”
La parola testamento non rende del tutto giustizia ai concetti biblici di berît e diathēkē, che indicano relazioni e non disposizioni ereditarie.
❗ Perché è una traduzione imperfetta
- Berît è sempre bilaterale: implica un patto, spesso sancito da sangue o sacrifici.
- Diathēkē in greco può indicare unilateralità, ma nel contesto biblico continua a riferirsi a un patto sacro.
- Testamentum suggerisce un documento giuridico, più che una relazione viva.
📚 Proposte alternative
Per rendere meglio il senso originario e favorire un dialogo rispettoso, teologi e biblisti hanno proposto alternative:
| Terminologia Classica | Alternative Moderne |
|---|---|
| Antico Testamento | Prima Alleanza, Scritture ebraiche |
| Nuovo Testamento | Nuova Alleanza, Scritture cristiane |
Queste terminologie vogliono sottolineare la continuità, senza implicare che il “nuovo” annulli il “vecchio”.
💬 Quale termine usare oggi?
Nel contesto del dialogo ebraico-cristiano, è sempre più importante evitare espressioni che possano suggerire una gerarchia tra le due fedi o che diano l’idea che l’“antico” sia superato. Tuttavia, è anche fondamentale rimanere fedeli ai concetti teologici e linguistici contenuti nei testi originali.
👉 La soluzione più equilibrata è utilizzare, quando possibile:
- Scritture ebraiche al posto di Antico Testamento
- Scritture cristiane o Nuovo Testamento (con spiegazione) per la seconda parte
oppure, in un contesto più teologico:
- Prima Alleanza (berît rishonah) e Nuova Alleanza (berît ḥadashah)
Questa scelta ha il vantaggio di:
✅ Rispettare le sensibilità ebraiche
✅ Mantenere coerenza con i termini originali ebraici e greci
✅ Riflettere la comprensione cristiana della rivelazione senza negare il valore delle Scritture ebraiche
🕊️ In questo modo, il linguaggio stesso diventa ponte di dialogo, non ostacolo.











